Scuola primaria

Aspetta un Istat.nte!

1B

I.C. Primo Levi

Descrizione progetto:

Della Classe I^ B, hanno partecipato 22 tra alunni e alunne. Settore tematico scelto: Popolazione. Gli alunni hanno navigato sul sito dell’ISTAT, soffermandosi al link Demo.Istat.it, da dove hanno desunti i dati sulla popolazione marinese. Con l’aiuto degli insegnanti sono stati introdotti i concetti della suddivisione della popolazione per età e sesso, e della rappresentazione grafica della piramide delle età al gennaio 2019, confrontandola con quella del censimento del 1971. I discenti si sono mostrati interessati a questa rappresentazione grafica, elaborando anche raffronti e giungendo alla “scoperta” della realtà dell’India, che presenta molti anni dopo rispetto alla piramide marinese del 1971 grandi analogie foriere di interessanti approfondimenti diacronici. Il titolo che gioca sull’acronimo sta ad indicare la “ sicurezza” del reperimento di una consistente quantità possibilità di dati statistici se si impara a compulsare i siti utili, come per esempio quello della C.I.A. TheWorld Factbook, che fornisce i dati sulla popolazione mondiale. L’appello finale del gruppo classe è una esortazione corale e giovanilistica ad entrare nella mentalità della nuova modalità del censimento con una dichiarata nota di sensibilità civica.

Percorso didattico:

Il percorso formativo, utilizzato per la formazione teorica, e pratica è stato quello suggerito dai censimenti permanenti sui banchi di scuola, Moduli I, II, III, IV e dalla visione delle video lezioni sul profilo Istat di You tube, della Dott.ssa Vannucchi. Storia della statistica e dei censimenti Dalle note storiche ricostruendo l’età primitiva con i dipinti rupestri raffiguranti utensili e prede di caccia, per soddisfare il bisogno tipicamente umano di “classificare e valutare ” i propri averi. Vedeva la luce, così, la prima rudimentale forma di statistica. Alla nascita della statistica in Cina, India, Mesopotamia, Popolo d’Israele ed antico Egitto. Ci si è soffermati sui censimenti dell’Antica Roma, introducendo il concetto di censo e classe sociale. Il censimento più noto, attuato nell’ impero romano, è quello rammentato da San Luca nel suo Vangelo e che narra la nascita di Cristo a Betlemme. Si è parlato del registro delle anime e dei registri tenute dalle parrocchie. I Censimenti dello stato italiano. - Ci si è concentrati sui censimenti italiani, Il primo censimento dell’Italia unita risale al 1861. Da allora il censimento si tiene ogni dieci anni, con le eccezioni del 1891 e del 1941 quando, a causa di difficoltà finanziarie e organizzative nel primo caso e a causa della Seconda Guerra Mondiale nel secondo, le due tornate censuarie non sono state effettuate. Inoltre, nel 1931 un Regio Decreto ha modificato la periodicità del Censimento riducendola a cinque anni; quello successivo, pertanto, è stato fatto nel 1936. Dopo il 1941, la periodicità del censimento è tornata a essere decennale. Con l’istituzione dell’Istat nel 1926, allora denominato Istituto centrale di statistica, viene ufficialmente riconosciuta l’importanza della statistica come strumento essenziale per conoscere e governare la società e l’economia del Paese. Le basi della statistica Concetti introdotti. UNITA’ STATISTICA: l’unità elementare su cui vengono osservati i caratteri; POPOLAZIONE o COLLETTIVO STATISTICO: è l’insieme delle unità statistiche di interesse, omogenee rispetto a una o più caratteri; CARATTERE o VARIABILE o FENOMENO: è una caratteristica di interesse viene rilevata / misurata / osservata; MODALITA’ sono le manifestazioni del carattere, possono essere numeriche o non numeriche, devono essere esaustive e non sovrapposte; Esercizi svolti sulle basi della statistica. Moda e media aritmetica. Rapporti statistici, calcolo della densità della popolazione (popolazione della città di Marino/ superficie in km quadrati), Calcolo del numero dei raccoglitori della differenziata x il numero delle famiglie marinese, introducendo il caso di studio sul questionario Ambiente, promosso dall’ISTAT e dalla Fondazione Agnelli.Confronto tra il numero di posto letto per abitante per regione.Numero dei nati maschi e femmine, ovvero i rapporti di coesistenza. Particolarmente seguito dagli alunni la differenza di genere alla nascita.Tabelle di frequenza assolute e percentuali. Abbiamo costruito la tabella di frequenza assolute e percentuali sulla base di casi concreti nelle classi, come ad esempio l’uso del tempo libero confrontando i risultati ottenuti con l’indagine sul tempo libero dell’Istat e sulle differenze territoriali. Si è introdotto il concetto di macro regione. Si è utilizzato il link per studenti e docenti. Pacchetti didattici, Roma 2018, www.istat.it/it/informazioni-e-servizi/per-studenti-e-docenti/pacchetti-didattici. Fonti. Abbiamo navigato su il sito dell’ISTAT, visionando in particolare, varie infografiche in particolare ci siamo soffermati su il link Demo.Istat.it, da dove si si sono desunti i dati sulla popolazione marinese, dalla suddivisione della stessa per eta e sesso, si sono introdotti i concetti di suddivisione per classi di età secondo il genere, per arrivare alla rappresentazione della piramide delle età al gennaio 2019, confrontandola con quella del censimento del 1971. Si è navigato sul sito https://martinedoesgis.github.io/novel-coronavirus/map.html, da dove i ragazzi hanno potuto vedere l’evoluzione sulla mappa della Cina dell’influenza da CoronaVirus19, dal sito C.I.A. TheWorld Factbook, che raccoglie i principali indicatori demografici della popolazione su scala mondiale. Abbiamo anche brevemente illustrato il tutorial sull’Atlante Statistico dei Comuni. INFOGRAFICHE. Se fossimo in 100: infografica, www.istat.it/it/archivio/196779, e Generazioni in rete: come abitiamo l’era digitale, www.istat.it/it/archivio/216672. Video. Visionati il video per la scuola secondaria di primo grado – www.youtube.com/watch?v=OrxzbMc4b0w, e inoltre anche delle immagini tratte da Istat, Istat. Da 90 anni connessi al sapere, www4.istat.it/mostra-storica-interattiva. Ulteriori attività. Sono stati distribuiti agli alunni della classe i crucipuzzle e giocato 10 cose che (non) sai sui bambini che vivono in Italia.